Finanziarie prestiti cattivi pagatori: quali sono le migliori finanziarie che li erogano?

La locuzione “cattivi pagatori” si riferisce ai soggetti che non riescono ad onorare i propri debiti.

Con la crisi economica derivata dalla chiusura imposta dalla pandemia il loro numero aumenta sempre di più.

La richiesta di prestiti e finanziamenti inizia a coinvolgere anche categorie di soggetti, per tradizione sociale e culturale, estranee a tale attività tra lavoratori autonomi e professionisti considerati appartenenti ad un elevato lignaggio sociale.

Purtroppo anche loro, sempre più di frequente, non riescono ad adempiere alle proprie obbligazioni con conseguente attribuzione dell’appellativo di “cattivi pagatori”.

Sono i sistemi di informazione creditizia (meglio noti con l’acronimo SIC) che raccolgono tutte le informazioni relative alle richieste e alle restituzioni dei prestiti.

I dati negativi, gli inadempimenti, arrivano alle banche o alle società di intermediazione finanziaria influenzando la valutazione circa l’affidabilità e la solvibilità del cliente con conseguenze sulla domanda di credito.

Viene a crearsi una situazione di immobilità che si riversa sulle attività professionali e lavorative svolte dai medesimi.

I cattivi pagatori non possono mai ottenere prestiti?

No.

I cattivi pagatori possono ottenere dei prestiti.

Risulta, chiaramente, più difficile.

Essi devono rafforzare la loro domanda con delle garanzie.

Il rischio è la richiesta di un tasso di interesse molto alto.

La precarietà dell’investimento è, infatti, direttamente proporzionale al tasso.

A chi possono rivolgersi i cattivi pagatori per ottenere dei prestiti?

I cattivi pagatori per ottenere dei prestiti possono rivolgersi a società finanziarie e agli istituti di credito.

Quali sono le finanziarie migliori che li erogano?

Le finanziarie migliori che erogano i prestiti ai cattivi pagatori sono quelle che consentono di far ricorso al meccanismo della cessione del quinto o di affiancare garanzie alla richiesta di credito.

Molto diffuse anche le finanziarie on-line.

Il contatto diretto con l’interlocutore è, però, sempre consigliabile.

Quale è una finanziaria maggiormente consigliabile?

Una finanziaria altamente consigliabile è quella che permette la cessione del quinto. 

Si adopera una trattenuta pari al 20% dallo stipendio o dalla pensione.

Possono accedervi solo i lavorato dipendenti e pensionati.

Sono esclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

E se mi propongono un prestito cambializzato?

Il prestito con cambiali è molto conveniente e l’intermediario che lo propone sicuro va annoverato tra i migliori.

Di cosa si tratta?

La cambiale è un titolo di credito.

Essa contiene l’ordine di pagare una specifica somma e il nome di chi deve effettuare l’esborso (trattario) e del beneficiario del pagamento.

Il vantaggio è la posticipazione del pagamento in caso di mancanza di pronta liquidità.

Ai fini della validità e della legittimità la cambiale deve contenere: la denominazione, l’indicazione del pagatore, la data, la sottoscrizione, il pagamento delle imposte fiscali e l’ordine di pagamento.

Il tutto avviene compilando moduli appositamente predisposti.

Alla cambiale di può aggiungere anche una garanzia con firma di un terzo soggetto che si obbliga all’adempimento nell’eventualità di insolvenza del primo debitore.

La cambiale è titolo esecutivo, dunque, fonte del procedimento espropriativo in maniera semplificata.

 Il creditore, infatti, non deve domandare la costituzione del titolo esecutivo.

Ne consegue che il debitore dispone di minor tempo per riparare il prestito.

Essa è ampiamente diffusa, perchè  prescindere dal profilo finanziario e economico del richiedente non imponendo alcuna valutazione in tal senso.

Quali sono gli altri elementi su cui posso basarmi per individuare una buona finanziaria?

Il cattivo pagatore per valutare la migliore finanziaria cui rivolgersi, come prima cosa, deve fare un confronto delle diverse offerte analizzando, innanzitutto, i tassi di interesse.

Più sono bassi, maggiore è vantaggiosa la richiesta del prestito.

Da non sottovalutare neanche le spese di commissione e di istruttoria che, spesso, contribuiscono in maniera significativa alla somma finale da restituire.

Su quale altro aspetto bisogna porre attenzione?

Un altro indice per verificare se ci si è rivolti alla migliore finanziaria è l’accettazione di garanzie.

Un prestito garantito è conveniente sia per il creditore che per il debitore.

Il primo, infatti, vede duplicare i patrimoni da escutere; il secondo non è gravato da tassi di interessi alla soglia dell’usura.

Quali sono le tipologie di garanzie che posso proporre?

Il sistema delle garanzie comprende quelle personali e quelle reali.

Tra le prime maggiormente utilizzata è la fideiussione.

Con essa, infatti, viene a crearsi un’obbligazione solidale tra garante- garantito.

Entrambi risultano obbligati all’adempimento.

Il creditore può agire, in ipotesi di insolvenza, nei confronti dell’uno o dell’altro.

La moltiplicazione dei patrimoni aumenta le possibilità di ottenere la restituzione del prestito erogato.

Per la produzione degli effetti non è necessaria la conoscenza da parte del debitore.

Si tratta, infatti, di obbligazione che accede a quella principale e non è possibile prevedere condizioni più gravose né chiedere più della somma dovuta.

In alternativa è possibile utilizzare le garanzie reali.

Esse sono pegno, ipoteca e privilegio.

Il pegno si costituisce mediante la consegna del bene al creditore che ne acquista l’immediata e esclusiva disponibilità.

Il proprietario è, in tal modo, spossessato della cosa è non può più servirsene per l’uso cui è adibita.

Tale circostanza può incidere negativamente su determinate attività, soprattutto quelle di carattere imprenditoriale.

Il mancato utilizzo della cosa potrebbe, infatti, comportare perdite cospicue.

Il legislatore, per riparare tali criticità, ha introdotto una peculiare fattispecie di pegno denominato mobiliare non possessorio.

Il bene oggetto del pegno resta e nella disponibilità del pignorato.

L’ipoteca  attribuisce al creditore il diritto di espropriare i beni vincolati per garantire il credito e di soddisfarsi sul ricavato.

Rappresenta la fonte  del diritto di espropriazione possibile anche se la cosa è stata acquistata da un terzo.

Il privilegio è attributo della particolare causa del credito e può essere speciale, su determinati beni o generale gravante su tutti i beni mobili.

Quali sono gli altri sistemi di erogazione di prestiti a cattivi pagatori utilizzati dalle migliori finanziarie?

Alcune delle migliori finanziarie fanno ricorso anche al prestito con delega conosciuto anche come cessione del doppio quinto poichè può coesistere con essa.

Viene trattenuta una somma maggiore sullo stipendio o sulla pensione in modo tale da ottenere più liquidità.

Beneficiari sono i lavoratori dipendenti in presenza di convenzione tra chi eroga il credito e datore di lavoro.

 

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